Menu inverno 2025
Menu dell'Osteria dò Parè
Antipasti
Il Presìdio Slow Food della Grigio Alpina tutela una razza bovina autoctona del Trentino, allevata da secoli nelle valli alpine. Rustica, frugale e ben adattata al pascolo in quota, produce un latte ricco e una carne dal sapore autentico. Oggi è tutelata da Slow Food per promuovere un’agricoltura sostenibile, la biodiversità e il valore delle piccole produzioni locali.
A Ciasa dò Parè alleviamo con cura e in modo biologico i nostri animali, contribuendo in prima persona alla salvaguardia di questo Presìdio, e portando in tavola tutta la bontà genuina della Grigio Alpina.
Primi
Il Presìdio Slow Food del Broccolo di Torbole tutela un ortaggio unico che si coltiva in una stretta fascia di terra lungo la sponda nord del Lago di Garda, nei comuni di Nago-Torbole e Arco, in Trentino. Il microclima particolare creato dall’incontro tra i venti Ora e Pelèr impedisce la formazione della brina dannosa per le infiorescenze, permettendo la raccolta da novembre a febbraio. Questo broccolo, di piccole dimensioni e dal sapore dolce e delicato, costituisce un ecotipo particolare della famiglia delle brassicacee e ha rischiato di scomparire: grazie al Presidio è passato da poco più di mille esemplari a oltre 100.000 piante all’anno.
Secondi
Il Presìdio Slow Food del Botìro di Primiero di malga recupera un’antica tradizione quasi perduta: ai tempi della Serenissima, il burro di Venezia proveniva dagli alpeggi della zona di Primiero, sotto le Pale di San Martino, ed era così pregiato che le malghe riservavano tutta la panna alla sua produzione. Questo burro a panna cruda non pastorizzata viene realizzato durante l’alpeggio estivo seguendo il metodo tradizionale: il latte munto la sera riposa tutta la notte per far affiorare naturalmente la panna, che viene poi agitata nella zangola fino a formare il burro. I panetti sono ricavati da stampi in legno incisi con motivi floreali, gli stessi che venivano usati in passato. Il Presìdio, nato nel 2009, ha l’obiettivo di valorizzare il sapere tradizionale delle malghe e il loro ruolo nella salvaguardia del territorio.
Il Presìdio Slow Food del Fagiolo cosaruciaru di Scicli tutela un legume prezioso delle campagne ragusane. In siciliano cosaruciaru significa “cosa dolce”, caratteristica che lo contraddistingue insieme al colore bianco-panna con screziature marroni e alla buccia sottilissima. All’inizio del ‘900 era un prodotto importante dell’agricoltura locale, coltivato nei terreni alluvionali lungo il torrente Modica-Scicli, ma negli anni Settanta rischiò di scomparire, sopravvivendo solo negli orti di pochi anziani contadini. Nel 2012 è diventato Presidio Slow Food, permettendo a giovani agricoltori di riscoprire questa coltivazione tradizionale.
Dolci